|
|
|
TERRE RINFORZATE: ELEMENTI COSTITUENTI LA STRUTTURA
Le terre rinforzate sono costituite dai seguenti componenti:
- Geogriglia:
è l'elemento di rinforzo. E' flessibile ed in grado di sviluppare elevata resistenza a trazione. Alla massima tensione di esercizio
(lungo termine) o alla tensione di rottura (breve termine), sviluppa
allungamenti contenuti (6%-12%). E' il componente strutturale della
terra rinforzata dato che si oppone agli sforzi di taglio che si
generano negli ammassi di terra.
- Casseri:
il cassero per terre rinforzate è l'elemento di contenimento del
paramento frontale. Ha forma ad "L" ed un'angolazione regolabile
dai 65° a 72°. Nella posa in opera viene lasciato "a perdere".
E' costituito da una rete elettrosaldata in tondino di ferro da
8mm e maglia 15x15. Non ha funzione strutturale ma solo di confinamento
frontale del terreno, al fine di assicurare una superficie finita
uniforme e priva di spanciamenti antiestetici. Viene fornito in
moduli da 405 cm o 360cm di lunghezza.
- Elemento antierosione :
è posto fra il cassero e la geogriglia. Può
essere o una rete sintetica (poliestere) o una stuoia in fibre naturali.
Il suo compito è quello di impedire il dilavamento del terreno di
riempimento sul paramento della terra rinforzata.
- Picchetti e staffe:
i primi sono gli elementi di fissaggio della
geogriglia al terreno; i secondi, montati a 60 cm di distanza l'uno
dall'altro, servono a tirantare il cassero in ferro per evitare
che si apra in fase di compattazione con rullo meccanico.
- Terreno di riempimento:
detto anche "rilevato strutturale", è il componente base del manufatto.
Generalmente viene utilizzato terreno in posto.
pagina 1 |2|
|

 |
|