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I GEOSINTETICI NELLE FUNZIONI DI SEPARAZIONE
In particolari situazioni (cassonetti stradali, posa degli strati
drenanti nelle discariche, sacconi fondali per la costruzione di
edifici, trincee drenanti) dove è previsto l'impiego
di diversi materiali a differenti caratteristiche geomeccaniche,
granulometriche, idrauliche, posti in opera a contatto fra loro,
risulta quasi sempre necessario separare nettamente
fra loro i vari strati.
Terreni litologicamente e granulometricamente diversi, messi a diretto
contatto fra loro, potrebbero presentare i seguenti fenomeni:
- Compenetrazione e contaminazione: l'effetto delle
sollecitazioni di compressione-decompressione su pacchetti eterogenei
di materiali a contatto orizzontalmente fra loro, tende a spingere
verso il basso il materiale di granulometria medio-grossa e a favorire
la risalita delle particelle fini (pompaggio dei carichi dinamici).
- Flussi di materiale: la presenza di circolazioni
idriche sotterranee, movimentando particelle di terreno, può
dar luogo a pericolosi svuotamenti di materiale da uno strato all'altro.
Il risultato di questo fenomeno potrebbe essere l'innesco di cedimenti
differenziali. I flussi di materiale, inoltre, se non controllati,
compromettono l'efficacia di materiali filtranti eventualmente posati
in opera.
Per questi motivi ed a beneficio della durata delle opere da realizzare,
si rende necessario, o quantomeno auspicabile, l'utilizzo di materiali
separatori dei terreni.
La funzione di separazione dei terreni può essere assolta
efficacamente da GEOTESSILI TESSUTI E NON TESSUTI.
Da rimarcare infine che, solitamente, un geosintetico separatore
può unire alla capacità di separazione anche quella
di rinforzo e filtrazione.
Anche in questo caso dB Acrion è
in grado di fornire e posare in opera materiali idonei, nel miglior
rapporto costi benefici.
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DI PRODOTTI IN GRADO DI FORNIRVI O POSARE <<<< |
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