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INQUINAMENTO ACUSTICO: LA LEGGE REGIONALE
28/2000 DELLE MARCHE
Con l’approvazione della L.R. n. 28/2001
"NORME
PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE ESTERNO E DELL’AMBIENTE ABITATIVO DALL’INQUINAMENTO
ACUSTICO NELLA REGIONE MARCHE",
anche la Regione Marche si adegua ai regolamenti nazionali in materia.
Il DGR n.896 AM/TAM, emanato dalla Regione Marche
il 24/06/2003 attuativo della L.R. 28, al punto 5.5, recita
quanto segue:
"Al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore, per effetto dell’art.20,
comma 1, della L.R. 28/01, i soggetti proponenti o titolari di progetti:
- di nuovi edifici pubblici o privati
- di nuovi impianti
- di lavori, opere, modifiche, installazioni di impianti o infrastrutture
- di ristrutturazioni e recupero del patrimonio edilizio esistente
devono tenere conto dei REQUISITI ACUSTICI PASSIVI, determinati
ai sensi del DPCM 5/12/1997.
Pertanto, ai fini del rilascio della CONCESSIONE EDILIZIA e della
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA', si dovrà presentare il CERTIFICATO
ACUSTICO PREVENTIVO DI PROGETTO.
Ai fini invece del rilascio del CERTIFICATO DI AGIBILITA',
la norma prevede che, alla DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DELL'OPERA
venga allegato anche il CERTIFICATO
DI CONFORMITA’ AI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI,
redatto sulla base di un COLLAUDO IN OPERA (misure strumentali
eseguite e sottoscritte da tecnici competenti in acustica), oppure
sulla base di AUTOCERTIFICAZIONE. |
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